Bonus facciate
17 febbraio 2020
Facciamo un po' di chiarezza su quali elementi possono usufruire della maxi-detrazione del 90%

Innanzitutto è stato confermato che lo sconto fiscale si applica solo agli edifici situati nelle zone urbanistiche A e B o assimilate dalla normativa regionale o comunale.
Inoltre non tutti gli interventi sono ammissibili. Di seguito elenchiamo quali elementi architettonici possono usufruirne:
Balconi
- Ok al bonus facciate del 90% per interventi di pulitura e tinteggiatura della superficie, consolidamento, ripristino o rinnovo degli elementi costitutivi ;
Cornicioni
- Ammesso il bonus facciate per i lavori riconducibili al decoro urbano (pulizia, tinteggiatura, consolidamento, ripristino o rinnovo) ;
Facciate
- Sono agevolati con il bonus del 90% gli interventi di pulitura, tinteggiatura, consolidamento, ripristino, miglioramento delle caratteristiche termiche e rinnovo degli elementi costitutivi ;
Grondaie
- Ammesso il bonus facciate per riparazione o sostituzione ;
Impianti
- La detrazione del 90% riguarda solo la sistemazione delle parti impiantistiche che si trovano sulla parte opaca della facciata (es. cavi dei condizionatori o dell’antenna) ;
Ornamenti e fregi
- Ai fini del bonus facciate, sono parificati ai balconi, quindi hanno diritto al 90% gli interventi di rifacimento, la semplice pulitura e la tinteggiatura ;
Parapetti e pluviali
- Ammesso il bonus facciate per riparazione o sostituzione di parapetti e pluviali ;
Ponteggi
- Le spese per il noleggio del ponteggio per le facciate esterne, anche se pagate a un’impresa diversa da quella che esegue i lavori, sono comprese nella detrazione del 90% ;
Progettazione
- Rientrano nel bonus facciate anche le spese di progettazione e le altre spese professionali (es. perizie, sopralluoghi, redazione Ape, asseverazione).
Un ultima precisazione è doverosa: tutti gli interventi sopra citati hanno diritto al "Bonus Facciate", solo se si riferiscono ad interventi sulla facciata esterna del palazzo (quella che si vede dal suolo pubblico). Gli interventi sugli stessi elementi posti sulle altre facciate, ovvero quelle che danno su zone private (cavedi, cortili, etc.) non possono usufruire della maxi-detrazione.
Infine, i seguenti elementi non hanno mai diritto al bonus, anche se si affacciano sul suolo pubblico: cancelli e portoni, finestre, lastrici solari, muri di cinta, tende, schermature solari e coperture.
Sono tuttavia ancora presenti le altre forme di detrazione, quindi vi invitiamo ad informarvi al riguardo presso il vostro progettista.
Fonte: www.ilsole24ore.com
Post in ottemperanza dell'Obbligo di Pubblicazione sul proprio sito internet degli aiuti di Stato e/o contributi ricevuti nell’anno 2020. Di seguito vengono indicati gli aiuti di stato e/o contributi ricevuti e soggetti all’obbligo di pubblicazione previsto della Legge 124/2017: Ente Pubblico o società partecipata erogante - Importo contributo ricevuto - Data incasso - Norma di riferimento Agenzia delle Entrate - 12.909 € - 2020 - Art 25 DL 34/2020 Fondo perduto Agenzia delle Entrate - 4.200 € - 2020 - Art. 28 DL 34/20, art. 8 DL 137/20, art. 4 DL 149/20, credito imposta locazioni

E' indubbio che il COVID-19 ha mutato radicalmente il nostro vivere quotidiano. Le misure di contenimento sono sempre più all'ordine del giorno, così come i dubbi su come queste devono essere attuate nella malaugurata ipotesi di contrarre il virus o che a contrarlo sia un nostro familiare, collega e/o conoscente. Questa confusione è presente anche in ambito lavorativo, tra casi coperti dalla malattia e casi non coperti, per i quali bisogna attingere a ferie, permessi e/o altri strumenti messi in atto (come il congedo parentale, ad esempio). ANCE ha cercato di chiarire questi numerosi dubbi con un documento veramente ben fatto, che crediamo far cosa gradita condividere con voi. Il documento in formato .pdf ha un peso di circa 1 Mb e può essere scaricato cliccando QUI Vi lasciamo alla lettura, augurandovi di non averne mai bisogno in prima persona. Fonte: ANCE

L'eco sisma bonus al 110% è sicuramente un'interessante possibilità per migliorare la qualità degli edifici del Paese, dare lavoro al settore edile e nel contempo non gravare sulle spalle dei proprietari degli immobili soggetti all'intervento. Non è però un provvedimento privo di vincoli e cavilli: molte persone che vorrebbero effettuare un intervento di riqualificazione energetica della loro abitazione approfittando del bonus sono tentati a desistere per via della complessità burocratiche e tecniche che questo incentivo porta con se. Per cercare di fare un po' di chiarezza sull'argomento, ANCE Savona in collaborazione con Banca CARIGE hanno messo a punto un Sistema per supportare Proprietari e Imprese nel centrare il miglior risultato possibile e per curare tutto il processo (studio preliminare, individuazione dei lavori, selezione delle imprese, gestione degli aspetti burocratici) dall'inizio alla fine. Questo interessante strumento è disponibile per privati cittadini, amministratori di condominio ed imprese all'indirizzo http://www.uisv.it/EcoSismaBonusSavona/ Fonte: Unione Industriali della Provincia di Savona















