Bonifica amianto
A SAVONA, IMPERIA e tutta la Liguria
Serietà e innovazione da 4 generazioni
Soluzioni sicure per l'amianto
Proteggi la tua salute
La presenza di fibre libere di amianto negli ambienti di vita e di lavoro rappresenta un noto rischio per la salute. L'esposizione prolungata e l'inalazione di queste fibre possono causare effetti dannosi e irreversibili, come asbestosi e tumori.
Con interventi mirati eseguiti da personale formato, è possibile prevenire il rilascio di queste fibre e proteggere la salute di chi vive o lavora in presenza di amianto.
La nostra ditta offre soluzioni ad-hoc secondo la problematica e lo stato di conservazione dei manufatti:
- se i manufatti sono in buono stato (amianto compatto), è possibile incapsularli senza rimuoverli;
- se i manufatti non sono in buono stato (amianto friabile), è necessario rimuoverli e ricostruire.
Per ulteriori informazioni su cos'è l'amianto, dove si trova e come intervenire, consultate le nostre FAQ.
I nostri tecnici sono disponibili per consulenze e sopralluoghi gratuiti.
Valutazione dello stato dei manufatti in amianto
Prima di definire un intervento di bonifica amianto a Savona è necessario verificare le condizioni effettive del materiale presente. Oltre alla tipologia del manufatto, vengono considerati stato di conservazione, eventuali rotture o deterioramenti, accessibilità e possibilità che il materiale venga danneggiato durante le normali attività svolte nell'edificio.
Questa valutazione consente di individuare la modalità di intervento più coerente con la situazione riscontrata e di organizzare correttamente le successive lavorazioni.
QUANDO IL MATERIALE PUO' ESSERE MANTENUTO
Incapsulamento
L'incapsulamento permette di intervenire sul materiale contenente amianto senza procedere alla sua rimozione. Il trattamento prevede l'applicazione di specifici prodotti destinati a penetrare o ricoprire la superficie, limitando la possibilità di dispersione delle fibre.
Prima dell'applicazione è importante verificare le condizioni del manufatto e la sua idoneità a ricevere il ciclo incapsulante. Il trattamento deve inoltre essere compatibile con le caratteristiche della superficie e con le condizioni alle quali sarà esposta nel tempo.
Rimozione dell'amianto
Smontaggio e sostituzione dei manufatti
Quando le condizioni del materiale rendono necessaria la rimozione, l'intervento deve essere organizzato in modo da limitare la dispersione delle fibre durante tutte le fasi di lavorazione.
I manufatti vengono rimossi adottando procedure specifiche, successivamente confezionati e gestiti secondo le modalità previste per i materiali contenenti amianto.
Quando l'elemento rimosso svolge anche una funzione strutturale, come nel caso di una copertura, l'intervento può comprendere la successiva ricostruzione con nuovi materiali privi di amianto, ripristinando la funzionalità della struttura.
Bonifica amianto e organizzazione del cantiere
Un intervento di bonifica richiede una pianificazione che tenga conto non soltanto del materiale da trattare, ma anche delle caratteristiche dell'edificio e dell'area di lavoro.
Accessibilità, altezza della copertura, presenza di altre attività nelle vicinanze e possibilità di movimentare in sicurezza i materiali sono aspetti che devono essere considerati prima dell'inizio delle lavorazioni.
Nel caso di interventi su coperture è inoltre necessario coordinare la bonifica con le misure previste per il lavoro in quota, organizzando accessi e protezioni in relazione alle caratteristiche della struttura.
Dalla bonifica al ripristino della copertura
Nel caso di vecchie coperture contenenti amianto, la rimozione rappresenta spesso solo una fase dell'intervento. Una volta eliminato il materiale è necessario valutare le condizioni della struttura sottostante e definire il nuovo sistema di copertura.
La scelta dei materiali deve tenere conto di pendenze, sistema di smaltimento delle acque, caratteristiche del supporto e prestazioni richieste alla nuova copertura. Quando necessario, la ricostruzione può essere coordinata anche con impermeabilizzazione e sistemi anticaduta.
In questo modo l'intervento non riguarda soltanto la gestione dell'amianto, ma permette di ripristinare correttamente la funzionalità dell'elemento edilizio interessato.
PREVENTIVI
Una valutazione specifica per ogni intervento
La presenza di amianto può riguardare manufatti molto differenti tra loro e non richiede necessariamente la stessa modalità di intervento in ogni situazione.
Un sopralluogo permette di verificare direttamente tipologia, condizioni e accessibilità del materiale, raccogliendo le informazioni necessarie per definire come procedere.
Fratelli Grondona esegue interventi di bonifica amianto a Savona valutando le caratteristiche del manufatto e le esigenze tecniche legate alla successiva sistemazione dell'area.
Contatta Fratelli Grondona per richiedere un sopralluogo e valutare un intervento di bonifica amianto.
DOMANDE UTILI
Faq
Che cos’è l’amianto?
L'amianto è un minerale a struttura fibrosa del gruppo dei silicati le cui caratteristiche fisico-chimiche possono essere alterate solamente ad altissime temperature o in presenza di acidi.
Resiste al fuoco, all'invecchiamento, alla trazione ed alla flessione e possiede rilevanti capacità fonoassorbenti e termoisolanti.
Perché l’amianto è nocivo alla salute?
Perché le fibre dell'amianto tendono a suddividersi progressivamente in senso longitudinale, originando fibrille di sempre minore sezione, sino a raggiungere dimensioni non più percepibili.
Le ripetute sollecitazioni meccaniche, gli agenti atmosferici o anche gli occasionali danneggiamenti favoriscono lo sfaldamento della matrice, che può così rilasciare nell'ambiente fibre e fibrille.
L’esposizione a queste ultime per un lungo periodo e la loro inalazione, può produrre effetti dannosi, gravi ed irreversibili ai soggetti esposti.
Dove posso trovare l’amianto?
Prima di scoprire i danni alla salute portati dalle fibre di amianto, questo materiale è stato largamente utilizzato in edilizia e industria per le sue ottime proprietà di robustezza, tenuta all’acqua e resistenza alle alte temperature.
Tipici manufatti in amianto sono le canne fumarie, le discese delle acque nere, le lastre ondulate usate per le coperture e le facciate dei caseggiati, le vasche di raccolta acque, etc.
La polvere d’amianto può essere presente anche nelle vecchie impermeabilizzazioni (multistrato a caldo) degli anni ’60-’70, in quanto veniva messa nei calderoni in cui si scioglievano i panetti di bitume per aiutare a mantenere elevata la temperatura all’interno degli stessi.
Come si può capire se un manufatto contiene amianto?
L'individuazione dell'amianto deve essere fatta da personale esperto e parte dall'aspetto del manufatto o dall'eventuale marchiatura presente sullo stesso.
In casi dubbi o in quelli in cui la polvere d’amianto può essere presente miscelata ad altri materiali e quindi non rilevabile ad occhio nudo, bisogna procedere all'analisi di un campione effettuata da un laboratorio specializzato.
Chi ha l’obbligo di individuare l’amianto?
L'obbligo di gestione del rischio compete a tutti i proprietari, rappresentanti legali, amministratori o comunque figure equipollenti di immobili, impianti e cose contenenti amianto (anche cemento amianto), in quanto responsabili per eventuali danni causati dalla dispersione di fibre di amianto nell'ambiente di vita o di lavoro.
Che differenza c’è tra amianto compatto e friabile?
Il materiale viene considerato friabile quando può essere facilmente sbriciolato o ridotto in polvere con semplice pressione manuale.
Si può definire compatto quando può essere sbriciolato o ridotto in polvere solamente con l'impiego di attrezzi meccanici manuali o funzionanti anche ad alta velocità (dischi abrasivi, frese, ecc.).
Come si può intervenire?
Se i manufatti sono in amianto compatto, non è obbligatoria la rimozione degli stessi, ma li si può rendere innocui con la tecnica dell’incapsulamento.
Se, invece, siamo in presenza di amianto friabile, è obbligatoria la rimozione degli stessi ed eventuale successiva sostituzione con manufatti similari che non contengono amianto.
In cosa consiste l’incapsulamento?
L’incapsulamento è una procedura che consente di trattenere al di sotto di un apposito strato le fibre di amianto, impedendone il distacco nell’ambiente circostante.
È un intervento che deve essere realizzato solo da ditte specializzate e da operi debitamente formati ed in possesso di specifici attestati.
Le fasi dell’incapsulamento sono le seguenti:
- stesura sul manufatto di una mano di apposito fissativo impregnante;
- applicazione di una prima mano di prodotto incapsulante, solitamente di colore rosso;
- applicazione di una seconda mano di prodotto incapsulante, solitamente di colore grigio.
La seconda mano di colore grigio (o comunque in contrasto con il colore della prima) serve a capire se gli agenti atmosferici hanno negli anni iniziato a corrodere lo strato incapsulante: se si vede il riaffiorare del colore rosso della prima mano significa che bisogna intervenire nuovamente per ripristinare lo strato di incapsulante più esterno.
Da quanto sopra si deduce che l’incapsulamento è un intervento più rapido e meno costoso della rimozione, ma non definitivo come quest’ultima.
In cosa consiste la rimozione?
La rimozione è l’intervento più costoso, ma l’unico che risolve definitivamente il problema.
È un intervento che deve essere realizzato solo da ditte specializzate e da operi debitamente formati ed in possesso di specifici attestati.
Le fasi della rimozione sono le seguenti:
- stesura sul manufatto di una mano di apposito fissativo impregnante per impedire il più possibile il distacco di fibre nell’ambiente durante le successive fasi della lavorazione;
- smontaggio dei manufatti contenenti amianto;
- stoccaggio dei manufatti in appositi big-bag certificati per il trasporto di materiali potenzialmente dannosi alla salute;
- conferimento di questi ultimi a discariche specializzate.
Se i manufatti rimossi sono elementi fondamentali per gli edifici da cui sono stati rimossi (ad esempio lastre di copertura dello stabile, canne fumarie, etc.), bisognerà successivamente sostituirli con nuovi prodotti equivalenti che non contengono amianto.








