Sistemi anticaduta
A SAVONA, IMPERIA e tutta la Liguria
Serietà e innovazione da 4 generazioni
Linee vita per edifici
SICUREZZA E PROTEZIONE
Pur essendo coperture simili a terrazzi, anche i tetti piani (a meno che non abbiano un parapetto a norma, ovvero alto almeno 110 cm, su tutto il loro perimetro) sono soggetti alle leggi atte a prevenire le cadute dall'alto degli operatori. Queste normative sono cruciali per la sicurezza degli operatori, in quanto le cadute dall'alto rappresentano una delle principali cause di infortuni gravi nei cantieri.
Per questo, la nostra ditta si è attrezzata per la progettazione e l'installazione di sistemi anticaduta all'avanguardia, garantendo non solo la massima sicurezza durante le operazioni di manutenzione o installazione, ma anche rispettando tutte le normative vigenti in materia di sicurezza sul lavoro. I nostri professionisti sono altamente qualificati e formati per realizzare installazioni su misura, adeguate a ciascun tipo di tetto e necessità specifica.
Protezione in quota
Inoltre, una volta installati, i sistemi lasciano una linea vita permanente in loco, utilizzabile da tutto il personale abilitato che dovesse accedere al tetto per eseguire qualsiasi tipo di manutenzione, sia ordinaria che straordinaria. Questo non solo facilita le operazioni future, ma assicura anche che ogni intervento venga eseguito in totale sicurezza, riducendo il rischio di incidenti.
Le nostre linee vita sono tutte realizzate tenendo in grande considerazione non solo la loro funzione primaria di dispositivi salvavita, ma anche la tenuta dei sistemi impermeabili presenti in loco. Questo è particolarmente importante per evitare di danneggiare le superfici impermeabili, invalidandone la garanzia originale e causando potenziali infiltrazioni ai locali sottostanti. Tali problematiche, purtroppo, si verificano più spesso di quanto si possa pensare in caso d’installazione di sistemi anticaduta su di un manto impermeabile già esistente. Con i nostri sistemi, ci assicuriamo che tali rischi siano minimizzati, garantendo così un ambiente di lavoro sempre sicuro e protetto.
Progettare il sistema anticaduta partendo dalla copertura
La progettazione dei sistemi anticaduta a Savona richiede una valutazione della copertura e delle attività che dovranno essere eseguite nel tempo. Non è sufficiente individuare alcuni punti sui quali fissare gli ancoraggi: devono essere considerati accessi, percorsi, struttura portante, geometria del tetto e zone nelle quali l'operatore dovrà effettivamente lavorare.
La valutazione deve inoltre tenere conto delle modalità con cui l'operatore utilizzerà il sistema e dei DPI previsti. INAIL distingue, ad esempio, i sistemi di trattenuta, che impediscono di raggiungere una zona dalla quale potrebbe verificarsi la caduta, dai sistemi di arresto caduta. Quando tecnicamente possibile, la trattenuta è da preferire perché evita la caduta libera invece di arrestarla successivamente.
Quando devono essere previsti
Sistemi di ancoraggio permanenti
La normativa della Regione Liguria disciplina specificamente la prevenzione delle cadute dall'alto nei cantieri temporanei o mobili, prevedendo la predisposizione di un sistema di ancoraggio permanente e sicuro in determinati interventi che comportano rischio di caduta dall'alto.
Tra questi rientrano nuove costruzioni, sostituzioni edilizie, rifacimento totale dell'orditura principale della copertura e interventi di manutenzione che prevedono il rifacimento totale del manto di copertura. La normativa consente comunque, nelle lavorazioni in quota, l'impiego degli altri sistemi di protezione previsti dal D.Lgs. 81/2008.
La presenza di una linea vita deve quindi essere valutata all'interno del progetto complessivo della sicurezza della copertura e in relazione al tipo di intervento previsto.
Progettazione, installazione e gestione dei sistemi anticaduta
Accessi, percorsi e punti di ancoraggio
Un sistema anticaduta deve permettere di raggiungere e utilizzare la copertura considerando non soltanto il bordo esterno, ma anche gli spostamenti necessari durante le future manutenzioni.
Per gli interventi soggetti alla normativa regionale ligure, il progettista deve predisporre un elaborato planimetrico nel quale vengono individuati punti di installazione dei dispositivi di ancoraggio, accessi e percorsi. È inoltre richiesta una relazione di calcolo relativa alla resistenza dei punti di ancoraggio, redatta da un professionista abilitato.
La configurazione deve quindi essere studiata sulla geometria reale della copertura, considerando anche camini, lucernari, impianti, cambi di quota e altri elementi che possono condizionare gli spostamenti dell'operatore.
Protezione della copertura oltre alla sicurezza dell'operatore
Quando gli ancoraggi vengono installati su una copertura già impermeabilizzata o contestualmente alla realizzazione di un nuovo manto, il sistema anticaduta deve essere coordinato con la stratigrafia della copertura.
I punti nei quali gli elementi di ancoraggio attraversano o interferiscono con il sistema impermeabile richiedono particolare attenzione. Supporto strutturale, fissaggi, risvolti e sigillature devono essere valutati insieme per evitare che l'installazione introduca punti vulnerabili all'ingresso dell'acqua.
La specializzazione di Fratelli Grondona nelle impermeabilizzazioni permette di affrontare congiuntamente questi due aspetti: sicurezza in quota e continuità del sistema impermeabile. Sul sito aziendale l'attenzione alla tenuta del manto viene infatti indicata come parte integrante della progettazione delle linee vita.
Cosa deve rimanere dopo l'installazione
Un sistema permanente non termina con il montaggio degli ancoraggi. Per gli interventi disciplinati dalla normativa ligure, al termine dei lavori l'installatore deve consegnare al committente la documentazione prevista.
Questa comprende la dichiarazione di conformità del produttore, la dichiarazione di corretta installazione, il manuale d'uso del sistema e il programma di manutenzione. La documentazione deve inoltre indicare i dispositivi di ritenzione che possono essere utilizzati in abbinamento con il sistema installato.
Conservare questa documentazione è importante anche per chi dovrà accedere successivamente alla copertura, perché permette di conoscere caratteristiche e corrette modalità di utilizzo del sistema.
Controlli e manutenzione delle linee vita
I sistemi di ancoraggio permanenti devono essere mantenuti in condizioni adeguate nel tempo.
Frequenza e modalità delle verifiche devono essere definite sulla base delle caratteristiche del sistema, delle indicazioni del produttore e del programma di manutenzione consegnato con l'impianto.
Controllare periodicamente ancoraggi, elementi metallici, collegamenti e condizioni della copertura permette inoltre di individuare eventuali modifiche o deterioramenti che possono influire sul corretto utilizzo del sistema.
PREVENTIVI
Sicurezza pensata anche per le manutenzioni future
Installare una linea vita significa predisporre la copertura anche per gli interventi che saranno necessari negli anni successivi: manutenzione del tetto, controllo dell'impermeabilizzazione, interventi su impianti o altre lavorazioni che richiedano l'accesso in quota.
Per questo i
sistemi anticaduta a Savona realizzati da Fratelli Grondona vengono valutati considerando struttura, percorsi e caratteristiche della copertura, con particolare attenzione all'integrazione con eventuali sistemi impermeabili presenti.
Contattaci per valutare la progettazione e l'installazione di sistemi anticaduta a Savona adatti alle caratteristiche della copertura.
PRIMA DI LAVORARE IN QUOTA: CHIARIAMO ALCUNI ASPETTI ESSENZIALI PER LA SICUREZZA








